TERRITORIO. DI BERT (FP): DDL 90, RIFORMA ATTESA PER MODELLO SUPERATO
(ACON) Trieste, 18 giu - "Ascolto, condivisione e visione del
futuro sono gli elementi che caratterizzano il nuovo disegno di
legge sul governo del territorio. Una riforma attesa da anni, che
consentirà di superare un impianto normativo e pianificatorio non
più adeguato alle nuove esigenze di sviluppo".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Mauro Di Bert,
capogruppo di Fedriga presidente, al termine della seduta odierna
della IV Commissione consiliare, nel corso della quale sono stati
presentati i contenuti del disegno di legge 90 in materia di
pianificazione territoriale.
"Uno degli aspetti più significativi del provvedimento -
sottolinea Di Bert - è la volontà di sostituire definitivamente
il Piano urbanistico regionale generale del 1978, uno strumento
nato quasi cinquant'anni fa in un contesto economico, sociale e
territoriale completamente diverso da quello attuale. Oggi il
Friuli Venezia Giulia ha bisogno di una pianificazione moderna,
capace di accompagnare i cambiamenti in atto e di fornire
risposte concrete alle nuove esigenze di sviluppo".
Secondo l'esponente di Maggioranza, uno dei punti di forza della
riforma risiede nella scelta di orientare lo sviluppo
territoriale verso il recupero e la valorizzazione
dell'esistente: "per troppo tempo - spiega - il concetto di
sviluppo è stato associato all'espansione urbanistica, questo
disegno di legge compie invece una scelta chiara a favore della
rigenerazione urbana, del recupero delle aree dismesse e della
riqualificazione dei siti già urbanizzati, limitando il consumo
di nuovo suolo".
"L'obiettivo di questa Maggioranza regionale - evidenzia il
consigliere - è quello di creare un sistema di pianificazione più
semplice, più efficace e maggiormente coordinato, superando
rigidità che negli anni hanno spesso rallentato i processi
decisionali. E lo si vuole fare con un provvedimento costruito
grazie a un dialogo costante, con Enti locali, professionisti,
categorie economiche e portatori di interesse. Un percorso di
ascolto che continuerà anche nei prossimi mesi, prima
dell'approdo in Aula, perché quando si interviene su una materia
che incide direttamente sullo sviluppo delle comunità è
fondamentale costruire regole condivise e capaci di raccogliere i
contributi di chi quotidianamente opera sul territorio".
"L'obiettivo - conclude Di Bert - dev'essere quello di arrivare
all'approvazione di una legge moderna, capace di accompagnare lo
sviluppo del Friuli Venezia Giulia per i prossimi decenni".
ACON/COM/sm